Castelbuono

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Castelbuono è un comune di vetuste memorie sito nel territorio di Palermo e rientrante nel Parco delle Madonie, ed è popolato da circa 9300 abitanti.

Le radici storiche di questa località risalgono in ultima analisi al Neolitico, ma le testimonianze della sua storia ci riconducono alla dominazione bizantina e poi a quella araba e normanna. Se infatti Castelbuono sorge sulle vestigia del casale bizantino d’Ypsigro, eretto sul colle s. Pietro, tracce dei conquistatori musulmani sono state riconosciute attraverso scavi archeologici in una necropoli, mentre sembra che la Chiesa Madre fosse un tempo adibita a moschea.

Il cammino di Castelbuono è indissolubilmente intrecciato a quello della famiglia Ventimiglia, il cui dominio su queste terre si è esercitato per tutta l’età moderna sino a protrarsi al secolo scorso. Sotto il loro governo culturalmente “illuminato”, il centro ha conosciuto attraverso i secoli una progressiva crescita. Di tutto questo resta oggi memoria nel Castello dei Ventimiglia, nato nel 1316 per volere del conte Francesco I.

Castello di Ventimiglia Castelbuono

Castello di Ventimiglia Castelbuono - foto di Nils Öhman

Come altri edifici siciliani così antichi, le numerose ristrutturazioni cui il castello è stato sottoposto nel corso del tempo rendono adesso difficile risalire alla conformazione originaria, ma rimane ancora evidente la commistione di stili architettonici che permeava l’antica arte del costruire in questa regione. Dalla struttura dell’edificio a forma cubica veniamo infatti rimandati al modo di costruire arabo, mentre le torri squadrate angolari tradiscono un’influenza normanna, così come la torre circolare è di matrice sveva. L’interno è naturalmente degno della nobiltà che ivi risiedeva, e si presenta suddiviso in tutta una serie di eleganti sale rivestite di stucchi opera dei fratelli Serpotta. I soggetti raffigurati spaziano da putti ad angeli a figure virili dagli strani volti accigliati. I soffitti delle sale sono ornati a cassettoni, mentre l’antica cappella era stata trasformata prima in teatro e poi in magazzino. Le finestre del castello, in comunanza alla fusione di esperienze artistiche diverse di cui si parlava prima, hanno foggia gotica.

Il Castello, set del film premio oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, è oggi sede del Museo civico, suddiviso nelle sezioni di archeologia, arte sacra e pinacoteca, che accoglie anche mostre di pittura contemporanea.

Castelbuono Veduta dal Castello

Castelbuono Veduta dal Castello - foto di coppolachan & matsurichan

L’edilizia sacra di Castelbuono annovera pregevoli esempi architettonici, tra cui menzioniamo innanzitutto la Chiesa di Maria Santissima Assunta, risalente al XV secolo e suddivisa al suo interno in quattro navate. All’elegante prospetto dal portale gotico si accompagna l’eleganze degli ambienti, in cui le colonne che scandiscono le navate hanno riservato frammenti di affreschi molto antichi. Il visitatore può inoltre ammirare tutta una serie di preziosi esempi di arte religiosa. Altra importante chiesa è quella della Natività di Maria, costruita tra XVI e XVII secolo, per poi subire danneggiamenti nel corso dell’Ottocento. Ricostruita secondo un gusto neoclassico, l’edificio è a croce latina ed è suddiviso in tre navata con cappelle laterali, veri e propri scrigni preziosi dove spiccano raffinate statue di santi. All’interno della chiesa è possibile trovare altri stucchi dei fratelli Serpotta, che abbiamo già detto operanti nel Castello dei Ventimiglia. Il mausoleo dell’aristocratica famiglia si trova in un’altra chiesa di Castelbuono, intitolata a san Francesco, e risalente al Medioevo. All’interno è possibile ammirare, oltre ad uno splendido chiostro, anche un raffinato organo di scuola veneziana e il sarcofago di un esponente della famiglia di gusto barocco.

Veduta di Castelbuono

Veduta di Castelbuono - foto di mx.

Nel cuore di Castelbuono sorge una fontana denominata di Venere Ciprea, che in passato segnava l’ingresso del borgo bizantino. Il nome deriva proprio dai soggetti scolpiti e raffiguranti Venere e Cupido, insieme a rilievi di Diana al bagno e una statua di Andromeda posta in cima.

Tra le manifestazioni di rilevanza locali, ricordiamo la festa della Patrona sant’Anna, dal 17 al 27 Luglio, e come evento profano l’Ypsigrock Festival, grande kermesse canora di spicco a livello nazionale che richiama nella seconda settimana di Agosto importanti personalità di questo genere musicale.

Ypsigrock Festival

Ypsigrock Festival - foto di etoile_astre



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