Lipari

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Lipari è la più grande delle isole che compongono l’arcipelago delle Eolie con una superficie di circa 38 km quadrati ed una popolazione di 12000 abitanti divisi tra le frazioni di Canneto, Acquacalda, Quattropani e Pianoconte.

Lipari, Isole Eolie

Lipari, Isole Eolie - foto di peterfuchs

Come le sorelle dell’arcipelago, il profilo morfologico di Lipari è aspro e selvaggio, nato dall’unione di ben dodici vulcani. La vetta più alta è monte Chirica, a 602 m sul livello del mare, seguito da monte Angelo (594 m). E’ possibile ammirare la natura vulcanica del luogo presso la Valle Muria, connotata dalle caratteristiche rocce rosse, e presso il versante nordorientale dov’è possibile ammirare un’antica colata di pomice.

Isole Eolie, Lipari

Isole Eolie, Lipari - foto di dalbera

L’abitato di Lipari si estende ai piedi della rocca del Castello, che rappresentava l’antica acropoli di età greca, a testimonianza della ricca storia dell’isola. Gli aliscafi e gli altri natanti da diporto possono tranquillamente ormeggiare in due insenature, a nord e a sud del centro, dette Marina Corta e Marina Lunga. Quest’ultima si chiama in realtà Via Francesco Crispi, e rappresenta una delle vie principali di Lipari insieme a Corso Vittorio Emanuele, nel quale si aprono numerosi, caratteristici vicoli, e innumerevoli negozi. Via Crispi funge da centro e da incantevole lungomare, laddove invece la Marina Corta attiene alla piazza Sant’Ugo Onofrio, dalla quale, affacciata sul mare, è possibile ammirare anche il già citato colle del Castello.

Panorama di Lipari

Panorama di Lipari - foto di leandrociuffo

Per accedere a quest’ultima altura, bisogna raggiungere un’altra importante piazza, intitolata a Giuseppe Mazzini e purtroppo in stato di abbandono, un tempo sede del Municipio. Giunti al Castello, è possibile ammirare le antiche fortificazioni di età greca risalenti al IV sec. a. C., ampliato da torri medievali del XIII secolo e mura di epoca spagnola. Queste ultime cingono diversi resti archeologici nonché la Cattedrale di Lipari, dedicata a San Bartolomeo, la cui prima edificazione risale al 1084 e che ha subito vari rimaneggiamenti nel corso del tempo, per giungere al 1861, quando il profilo architettonico della Chiesa ha assunto caratteri baroccheggianti. Accanto all’edificio sacro, permangono i resti di un’abbazia normanna.

Cattedrale di Lipari

Cattedrale di Lipari - foto di giefferre

Merita una visita anche il Museo archeologico regionale eoliano, certamente uno dei principali luoghi d’interesse culturale del Mediterraneo, in quanto raccoglie in oltre cinquanta sale reperti di ogni epoca antica, gettando luce sulle antiche culture che sin dalla preistoria hanno eletto Lipari come sede della propria esistenza. Oltre alle sezioni storiche e archeologiche, alcune zone del Museo sono dedicate alla Paleontologia e alla Vulcanologia.

Natura, storia e cultura s’incrociano dunque qui, soddisfacendo pienamente le esigenze del viaggiatore più desideroso di conoscenza, e catturato dal richiamo di un mare incredibilmente bello.

Mare di Lipari

Mare di Lipari - foto di tewahipounamu



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