Salvatore Giuliano

Salvatore Giuliano

1962 – Regia Francesco Rosi
Con Frank Wolff, Salvo Randone, Renato Pinciroli, Massimo Mollica

Salvatore Giuliano è un film diretto nel 1962 dal regista Francesco Rosi, maestro del cinema italiano che vediamo qui impegnato a delineare il ritratto e la storia del celebre bandito siciliano. È proprio dal ritrovamento del cadavere di quest’ultimo il 5 Luglio 1950 a Castelvetrano, in provincia di Trapani, che prendo avvio la pellicola. Poi un intenso flashback.

Vengono ripercorsi i primi anni del Dopoguerra siciliano, costellato dalla povertà e dalle ferite del conflitto bellico, nonché dalle imprese criminali di Giuliano (interpretato da Pietro Cammarata), del cugino Gaspare Pisciotta (Frank Wolff) e del resto della banda. Tra le azioni drammatiche quelle più tristemente famosa è la strage di Portella della Ginestra del 1947. Il resto del film riprende poi da dove era partito: la morte del feroce capobanda e l’arresto del cugino, accusato giustamente dell’omicidio e poi avvelenato durante la sua detenzione in carcere.

Questo film ha il pregio di ambientare tale, drammatica storia vera proprio in quei luoghi in cui essa si è tragicamente svolta. Le scene sono state girate a Montelepre, Montedoro e Castelvetrano.

Montelepre appartiene alla provincia di Palermo, ed è un centro di 6500 abitanti circa che vivono in un borgo tranquillo. Sorvegliata dalla sua torre medievale, che un proprietario terriero fece erigere a difesa dei ladri che imperversavano nei suoi campi, Montelepre è animata da diverse chiese e quel fervore religioso comune a tanti piccoli centri di provincia siciliani, dove le antiche tradizioni non muoiono e si respira aria d’altri tempi.

Appartiene alla provincia di Caltanissetta, invece, il piccolo comune di Montedoro, ove vivono circa 1800 persone. Borgo sorto in età moderna in una zona ricca di giacimenti sulfurei (l’oro delle’economia dell’epoca, da cui deriva il nome del comune), oggi esso basa la sua ricchezza su una dinamica agricoltura, che sfrutta il profilo mosso e collinare delle zone circostanti. Tipica di Montedoro è la Sagra della “Cuccìa”, un piatto tipico fatto di chicchi di grano cotti con un vino liquoroso, sagra che si tiene il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia.

Castelvetrano fa parte invece della provincia di Trapani, ed è popolato da oltre 30 mila persone. Diversi i monumenti che animano il suo centro storico, dalla Chiesa Madre alla Fontana della Ninfa. Presso il comune è inoltre il ricco Parco archeologico di Selinunte. Famoso è il corte storico che ogni anno si tiene in onore di Santa Rita e che viene animato da costumi d’epoca. La manifestazione, tra fervore religioso e gioia profana, lascia rivivere i momenti più salienti della vita della santa.

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