Acitrezza

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Aci Trezza nasce alla fine del XVII secolo per volontà di Stefano Riggio, principe di Campofiorito, e costituirà lo scalo marittimo del feudo dei Riggio per poi essere accorpata ad Acicastello nel 1828.

Veduta di Aci Trezza

Veduta di Aci Trezza - foto di ciccioetneo

Naturalmente, quando si parla di Aci Trezza, la memoria corre subito ad un’opera letteraria inconfondibile: I Malavoglia di Giovanni Verga, scrittore catanese che del mare intesseva i suoi scritti. E il romanzo parla proprio di mare e di questa famiglia di pescatori che allo Ionio, quasi fosse un genitore protettivo, affida le fortune e le miserie della propria storia. Nel tentativo di ricreare una storia che fosse il più possibile vera, Malavoglia oltre a ricreare il linguaggio dialettale di questa borgata di pescatori, si sforzò anche di studiare i luoghi fornendone parecchi particolari nel romanzo. Ciò ha permesso d’identificare la dimora dei Malavoglia, la celebre Casa del Nespolo, non lontano dalla Chiesa del santo patrono Giovanni Battista. Oggi vi è stato istituito un museo dedicato alla vita marinara unitamente ad una sezione fotografica dedicato al film La terra trema, realizzato nel 1948 da Luchino Visconti ed ispirato proprio al romanzo verghiano.

Tramonto ad Aci Trezza

Scogliera al tramonto - foto di cicciofarmaco

E nell’occasione del film, gli abitanti del borgo vennero scritturati come attori temporanei, recitando davanti alla macchina da presa nel loro dialetto madre, affinchè si realizzasse il desiderio dell’autore di mostrare un quadro il più naturalistico possibile della vita marinara di Aci Trezza.

Il 24 Giugno si festeggia la festa del patrono, che prevede la famosa messa in scena del “U pisci a mari”, ovvero viene simulato dai pescatori di Trezza la cattura di un pesce spada quale rito propiziatorio. Essa è una tradizione che risale al 1750 circa, anno d’inaugurazione del simulacro ligneo di san Giovanni Battista.

Una visita ad Aci Trezza significa inevitabilmente incontrare i suoi pescatori lungo la marina e lasciarsi trasportare sulle loro barche per quelle splendide acqua dove troneggiano le rocce dei Ciclopi. Solo in questo modo si può forse ammirare e comprendere in pieno la bellezza di tale borgo marinaro.

Il mare di Aci Trezza

Il mare di Aci Trezza - foto di cicciofarmaco



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